Rispetto al passato, il vetro viene utilizzato in modi diversi ed è diventato elemento integrante negli ambienti più moderni. Mentre in precedenza il vetro veniva utilizzato quasi solo ed esclusivamente per specchi e finestre, ora è molto diffuso anche per la realizzazione di elementi strutturali quali scale, parapetti, pareti divisorie, ecc.

Le scale di vetro, così come altri elementi del design di uno spazio privato o pubblico, favoriscono il diffondersi della luce tenendo l’ambiente sempre molto luminoso. Anche le pareti divisorie realizzate in vetro favoriscono la diffusione della luce.

È una soluzione ottimale per monolocali o piccoli appartamenti perché la trasparenza del materiale tende a ricreare un ambiente più spazioso e quindi l’impressione che l’immobile sia più grande. Attualmente, questo materiale sta diventando un elemento d’arredamento immancabile perché conferisce un tocco di eleganza e modernità all’ambiente.

Per fare un esempio, le porte in vetro sono una validissima alternativa rispetto a quelle realizzate in legno, perché gli spazi interni traggono vantaggio da un ambiente più luminoso e ampio. Quali sono i tipi di vetro ideali per realizzare le porte?

Ci sono diversi tipi di vetro che si adattano bene alle caratteristiche che ogni porta dovrebbe avere

a – Il vetro stratificato. È un tipo di vetro che appartiene al gruppo di vetri di sicurezza. Infatti, è un vetro che garantisce protezione e maggiore resistenza perché viene realizzato interponendo un foglio di PVB (un derivato della plastica in polivinilbutirrale) tra due lastre di vetro. Questa lavorazione è molto importante perché dona una caratteristica peculiare al vetro stratificato: qualora la lastra dovesse rompersi, il foglio in materiale plastico tiene unito il vetro evitando così fori (che potrebbero favorire l’intrusione di malintenzionati) o il distacco di frammenti e schegge che potrebbero diventare molto pericolose per le persone nelle vicinanze.

b – Il vetro antisfondamento. Si tratta di una tipologia di vetro che viene realizzato per garantire sicurezza e protezione. È un vetro stratificato che assume una denominazione diversa a seconda dello scopo per il quale viene installato. Per esempio, c’è il vetro antiproiettile, blindato, calpestabile, ecc. Una caratteristica importante del vetro antisfondamento è che, rompendosi, non rilascia frammenti pericolosi per le persone. Infatti, contiene al suo interno una pellicola adesiva (spesso trasparente) che incolla due o più lastre di vetro rendendole sicure alla rottura. Appartiene alla categoria del vetro di sicurezza.

c – Il vetro temperato. Questo si ottiene sottoponendo il vetro monolitico ad un trattamento termico con temperature fino a 700° ed un repentino raffreddamento ad aria che conferisce una particolare resistenza alla lastra. Anche questo rientra nella categoria del vetro di sicurezza. Il vetro temperato è uno di quelli più utilizzati nella realizzazione delle porte perché rompendosi non rilascia schegge o frammenti pericolosi per l’incolumità delle persone.

d – Il vetro satinato. È detto anche vetro acidato e si ottiene mettendo in contatto la superficie del vetro con agenti chimici in maniera tale che l’aspetto subisca alcune modifiche. L’acido cloridico contribuisce a rendere la superficie vetrata liscia e satinata. In questo modo il vetro è gradevole al tatto e non restano impronte. Questo tipo di vetro rientra nella categoria dei vetri opachi.

e – Il vetro sabbiato. È un tipo di vetro la cui superficie è esposta alle sabbie silicee tramite un procedimento meccanico. In questo modo, il vetro ha una grande resa estetica ma la superficie resta più ruvida. Anche il vetro sabbiato appartiene ai vetri opachi.

f – Vetro laccato o colorato. Quando si parla di vetro laccato o colorato, si fa riferimento ad un tipo di vetro esposto ad uno strato di vernice uniforme che, a differenza del vetro trasparente, si applica solo su una delle due facciate della lastra. Lavorata in questo modo, la superficie del vetro risulta opaca, limitando più o meno il passaggio della luce (in base al colore utilizzato ed al quantitativo che viene applicato durante la lavorazione).

Quando si decide di realizzare una porta in vetro è importante capire che tipo di porta si desidera in base all’ambiente in cui verrà inserita e la sua funzione. In questo caso è quindi opportuno chiedersi qual è la porta ideale per uno spazio determinato e le abitudini dell’utente. Le porte in vetro più comuni sono quelle scorrevoli, a battenti, con controtelaio, ad anta trasparente, a doppio pannello, con cornice, a scomparsa, ecc. A prescindere dal tipo, una porta in vetro ha il suo fascino e conferisce eleganza al resto dell’ambiente.

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